Il nemico numero uno in un sistema oleodinamico, che si parli di macchinario industriale, veicolo da costruzione o macchina agricola, sono le perdite di fluido, deleterie per l’efficienza, la sicurezza e l’affidabilità. Si, perché anche i sistemi più robusti sono vulnerabili alle perdite di fluido, segnale che si trasforma in riduzione dell’efficienza, aumento dei costi di esercizio, sicurezza compromessa.
Le guarnizioni e i sistemi di tenuta, seppure invisibili, sono il cuore dell’affidabilità in oleodinamica perché le loro funzioni sono:
- contenere l’olio alle pressioni richieste dall’impianto
- separare le zone di diversa pressione
- proteggere il sistema dalla contaminazione esterna

Le guarnizioni
I sistemi di tenuta si dividono praticamente in due categorie:
- guarnizioni statiche, devono garantire la tenuta stagna tra accoppiamenti. Come ad esempio gli O-ring o le guarnizioni piatte (di flange, coperchi, ecc)
- guarnizioni di tenuta dinamiche, le più sollecitate e le più critiche per durata ed efficienza. Sono quelle che devono sigillare il contatto con una superficie in movimento. Parliamo di guarnizioni a labbro, raschiatori, componenti che devono mantenere la tenuta su componenti in movimento come steli di cilindri e pistoni per gestire attriti, pressione e calore.
La deduzione pratica è che una guarnizione oleodinamica è efficiente solo se il materiale è perfettamente compatibile con l’ambiente in cui opera. Scegliere guarnizioni sbagliate è causa dei principali guasti. La scelta delle guarnizioni si basa su alcuni criteri che sono fondamentali:
- la pressione di esercizio
- la temperatura massima
- la velocità di movimento
- la compatibilità chimica con l’olio idraulico


Conosciamo le cause principali che riducono l’efficienza oleodinamica?
Il guasto del sistema di tenuta di un sistema oleodinamico non è mai un evento improvviso ma la conseguenza di stress cumulativo. Le cause principali:
- Estrusione; si verifica quando la pressione elevata spinge una parte della guarnizione fuori dall’alloggiamento.
- Usura e abrasione; la causa è dovuta principalmente dalla contaminazione del fluido attraverso polvere o particelle metalliche. Un raschiatore danneggiato può fare entrare sporco nel sistema.
- Deterioramento chimico; la guarnizione perde di elasticità o si gonfia perché troppo vecchia.
- Danno da installazione; molti guasti avvengono subito dopo una manutenzione a causa di bordi tagliati o strumenti impropri utilizzati durante il montaggio.
Come mantenere un sistema oleodinamico affidabile
Come OLEODINAMICA BOLOGNESE il nostro suggerimento è quello di utilizzare sistemi di tenuta affidabili e di qualità, sia per nuovi impianti che per ricambistica. Investire in guarnizioni e sistemi di tenuta affidabili significa garantire il più possibile l’integrità, la funzionalità e la sicurezza dell’impianto. Ecco quali controlli effettuare:
- Controllare la contaminazione dell’olio. L’olio pulito è la vita del sistema (leggi l’articolo ››)
- Fare manutenzione predittiva. Non aspettare che le perdite siano evidenti. Le guarnizioni dinamiche hanno una vita utile. Meglio sostituirle in base alle ore di lavoro o ai cicli operativi. Molto meglio e più economico che affrontare un fermo macchina.
- Qualità. Meglio utilizzare guarnizioni e sistemi di tenuta di qualità. Non pensate che siano semplici accessori. Le guarnizioni e i sistemi di tenuta sono componenti che meritano tutta la Vostra attenzione.

OLEODINAMICA BOLOGNESE è un fornitore affidabile. Nel nostro punto vendita abbiamo ampia disponibilità ed un vasto assortimento di guarnizioni e sistemi di tenuta.
Guarda la nostra sezione sul sito (entra ››)
Per consigli o maggiori informazioni:
Scrivi: info@oleodinamicabolognese.it
Telefona: 051 320794
PS. Una delle più recenti recensioni leggibili su Google: “Ampia disponibilità di materiale, ma la competenza, l’esperienza, la disponibilità e la gentilezza al bancone è da cinque stelle”.